Pubblicato il Decreto con l’elenco dei Comuni ammessi a finanziamento dell’Avviso “Risorse in Comune”
È stato pubblicato il Decreto di ammissione definitiva al finanziamento per i Comuni che hanno aderito all’Avviso “Risorse in Comune”, l’iniziativa del Dipartimento della funzione pubblica finanziata dal PNRR – NextGenerationEU, rivolta ai Comuni con popolazione compresa tra 5.000 e 25.000 abitanti.
Il Decreto elenca, nell’ allegato, i Comuni che hanno concluso positivamente la fase di formale accettazione del finanziamento assegnato, attraverso l’acquisizione e comunicazione dei CUP di intervento; si tratta di quasi il 100% degli enti che hanno aderito in prima istanza (1.851 su 1.853), un risultato significativo raggiunto anche grazie all’assistenza e al supporto capillare garantito dai partner di progetto sinora coinvolti nell’attuazione dell’iniziativa, ossia da Invitalia e Formez PA.
Il Decreto segna un passaggio chiave nel percorso attuativo dell’Avviso e consente l’avvio delle fasi successive, finalizzate al favorire il rafforzamento della capacità amministrativa e organizzativa degli enti locali.
A partire dal 5 febbraio, infatti, i Comuni elencati nel decreto potranno procedere, in qualità di Soggetti attuatori, ad effettuare gli acquisti su MePa dei beni e dei servizi - individuati all’articolo 7 dell’Avviso - necessari a migliorare la propria efficienza operativa, valorizzarne il capitale umano nonché promuovere l’adozione di strumenti di lavoro innovativi, e riconducibili alle categorie merceologiche, coerenti con le direttrici progettuali dell’intervento; il tutto accedendo alle funzionalità del Portale Acquistinrete PA, gestito da Consip SpA, che affianca il Dipartimento della funzione pubblica nella realizzazione dell’intervento.
Al fine di consentire ai Comuni una tempistica congrua per lo svolgimento delle attività, il Decreto dispone il differimento del termine ultimo per l’acquisto dei beni e dei servizi - previsto all’articolo 8, comma 1, lettera b) e all’articolo 11, comma 1 dell’Avviso – dal 20 febbraio 2026, inizialmente previsto, al 31 marzo 2026.
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